mercoledì 28 ottobre 2015

Portiamo a spasso i nostri amici ma rispettando l'ambiente circostante

Nuove norme comportamentali
 per i detentori di animali d'affezione

foto di Mariolina Savino


MONTEFALCO – Arrivano nuove norme comportamentali per i detentori di animali d'affezione.
Nel corso degli anni è infatti aumentato notevolmente il numero di animali domestici che vivono con gli esseri umani anche nei centri abitati.  E’ proprio in questo contesto che molte volte purtroppo la convivenza con gli animali crea forti tensioni in particolare con riguardo ad alcune specie quali cani e gatti, creando anche problemi per la quiete pubblica e l'igiene.
“Il numero e la non sempre corretta gestione dell'animale da parte del  detentore - dichiara il vice sindaco Luigi Titta-  sono le cause principali.  E’ per questo che l'amministrazione comunale sta mettendo appunto un proprio regolamento che, nel rispetto della salute e tutela dell'animale, definisce anche alcune norme comportamentali dei detentori o accompagnatori quando questi essenzialmente percorrono vie e spazi pubblici in prossimità o all'interno dei centri abitati.
L'attuale Regolamento di Polizia Urbana prevede  già alcune norme – spiega il vice sindaco - e proprio per questo sarà dato sollecito al corpo di polizia municipale, oggi Corpo Unico dell'Unione Terre dell'olio e del Sagrantino, di porre attenzione al controllo affinché già quelle norme previste agli articoli 40 e 41 dello stesso Regolamento vengano rispettate.
L'uscita all'aria aperta ovvero il passeggio non può e non vuole di certo essere vietato all'animale domestico – chiarisce il vice sindaco - ma il detentore o l'accompagnatore devono doverosamente e scrupolosamente rispettare quelle che sono le buone norme comportamentali per la salvaguardia dell'ambiente specialmente se urbano, del decoro e dell'igiene”.
Il riferimento specifico va non solo ai detentori di cani, ma anche di gatti dove è fatto  divieto nel contesto urbano alimentarli senza appositi  contenitori che comunque se posti nello spazio pubblico devono essere immediatamente rimossi dopo l'alimentazione, come necessariamente gli accompagnatori di cani oltre che portare il cane al guinzaglio devono essere muniti di appositi accessori atti alla raccolta delle deiezioni dell'animale.
Quanto al numero di  animali ritenuto giusto per  la detenzione in ogni singolo contesto, l'amministrazione sta vagliando specifiche norme che trovino la giusta differenziazione fra zone residenziali ed urbane e zone diverse.  “Troppe segnalazioni - afferma il vice sindaco - infatti hanno posto all'attenzione che il numero elevato di animali anche se domestico e d'affezione in un contesto di nucleo abitato può creare problemi per la quiete pubblica e l'igiene.  Questo – conclude - non può lasciarci indifferenti”.

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